Calcio italiano

Milan-Juventus 4-2, 07.07.2020

Rimonte, capitolo 10

di Luigi Della Penna

Inaspettatamente, arrivò il primo colpo, poi un secondo, un terzo. Infine, l’abbraccio della sconfitta allungò le proprie membra sui bianconeri.

Avvenne tutto in maniera veloce, repentina.

Apparentemente, la solita partita in cui, un paio di guizzi della formazione più forte, possano bastare per portare a casa la vittoria.

Così, quando Rabiot, con una progressione devastante e Cristiano Ronaldo, approfittando di una topica della retroguardia rossonera, firmano ad inizio ripresa il 2-0 per la Juventus, il risultato sembrerebbe archiviato.

Niente affatto.

Al 17′, Ibrahimovic, su calcio di rigore, accorcia.

Primo atto consumato.

Il Milan appare rinvigorito dal gol della speranza, realizzato dallo svedese.

Minuto 21, Leao sale palla al piede sulla destra, schiva Rabiot, porge all’indietro a Kessie, servizio per il vicino Calhanoglu, appostato al limite dell’area, passaggio veloce per Ibrahimovic che di prima intenzione serve Kessie: inserimento irresistibile, dribbling, destro.

Milan 2, Juventus 2.

La Juventus è andata in cortocircuito.

Trascorrono meno di due minuti e Leao riporta il Diavolo in paradiso.

Il Milan è in vantaggio.

Tutto accade molto velocemente, ad un ritmo difficile non da sostenere, ma da comprendere, come se nessuno si rendesse conto pienamente della rimonta della squadra di Pioli.

Rebic, a dieci dal termine, regala il definitivo 4-2 ai padroni di casa.

Quattro colpi, quattro atti di spietata concretezza calcistica che il Milan attendeva da troppo tempo.

https://www.youtube.com/watch?v=GDfrgXsnX3g

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